Orgoglio: valore positivo o valore negativo?
Talvolta capita di incontrare persone che definiamo orgogliose, ma
che cos’è in realtà l’orgoglio? Ed è una caratteristica di personalità
sempre positiva, o quando è eccessiva si trasforma in superbia, rendendo
così le persone negative?
Essere orgogliosi
Le persone che definiamo orgogliose sono coloro che hanno piena fiducia nelle proprie capacità e possibilità; tuttavia avere un livello di autostima troppo elevato e, di conseguenza, essere pieni di orgoglio, può sfociare in un senso di superiorità nei confronti degli altri, che nel tempo può rendere sgradevoli le persone.
L’orgoglio però non è necessariamente negativo, anzi, talvolta è sano e utile
alla nostra vita, soprattutto quando nasce dalla obbiettiva
consapevolezza delle proprie capacità, del traguardi raggiunti e dei
successi che abbiamo riportato fino a quel momento. In questo caso si tratta allora di quell’orgoglio positivo, che serve a farci avere una corretta autostima
e che deve essere rinvigorito e alimentato, perché ci consente di
vivere in armonia con noi stessi. L'orgoglio sano fa tenere i piedi ben
saldi a terra e imparare ad averlo può aiutare chi è troppo ipercritico
con se stesso a riconoscere le proprie capacità e a intraprendere la
strada che più si desidera.
Troppo orgoglio = Superbia
Ma quando l'orgoglio si può trasformare in superbia? Sicuramente quando
una persona si vanterà eccessivamente di sé, delle proprie capacità e
dei risultati raggiunti.
Quando le persone sono eccessivamente
orgogliose generano errori e diventano presuntuose, con la conseguenza
che rimarranno sole e isolate.
Quando lasciare da parte l'orgoglio
Se da un lato, come abbiamo visto, un po' di orgoglio aiuta a farsi
valere, essere eccessivamente orgogliosi porta a scontri e
incomprensioni e soprattutto non aiuta nelle relazioni.
Bisognerebbe
imparare a mettere il proprio orgoglio in secondo piano di fronte alle
situazioni in cui ci si trova a condividere qualcosa con qualcun altro
di cui abbiamo stima e ammirazione e quando crediamo e diamo valore al
progetto che si sta condividendo. In questi casi mettere da parte il
proprio orgoglio non significa avere scarsa fiducia e autostima nelle
proprie convinzioni, ma significa dare importanza all'altra persona e a
ciò che in quel momento si è deciso di costruire, sia che si tratti di
vita privata o di lavoro.
Se invece questa sintonia non c'è e se non
c'è la stessa intensità di coinvolgimento nel progetto che si sta
condividendo, allora possiamo anche rimanere sulle nostre posizioni e
non scendere a compromessi.
Sicuramente avvicinarsi all'altro, chiedere scusa e non essere troppo orgogliosi è anche sinonimo di intelligenza!
Quanto hai ragione Rossy!! E' davvero un testo bellissimo =)
RispondiEliminaGrazie Alee, è quello che penso!
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