lunedì 28 ottobre 2013

Avere un idolo? Penso sia la cosa più bella del mondo..

Giusto qualche minuto fa, mi son ricordata dell'esistenza di questo blog, che la mia prof di italiano mi aveva fatto creare per scrivere i compiti.. Beh, tutta una perdita di tempo!

Quindi per riempirlo un pò, ho deciso di parlare di Lei, della mia vita.

Milan, September 16, 2013

Da un pò di tempo ad ora, soprattutto negli ultimi mesi, Selena è diventata parte fondamentale della mia vita. Grazie a lei, ho conosciuto anche una persona, che col tempo è diventata veramente veramente speciale, e fortunatamente, dopo il concerto di Selena, a Milano, lo scorso 16 settembre, ho avuto il piacere di abbracciarla. E' stato meraviglioso!!!

Ho iniziato a capire che Selena era davvero importante, quando ho inziato a piangere di fronte a uno schermo, pensando di non poter mai avverare il mio sogno.

Ma mi sbagliavo!

Non sono quel tipo di persona che ci crede subito in qualcosa, infatti credere che avrei avuto la possibilità di andare al concerto, è stato quasi impossibile. 

Infondo, con il passar del tempo, non pensi che una persona lontana chilometri e chilometri da te, possa essere così importante, da condizionare la tua vita.. Si, perchè te la condiziona. Così succede a me..

Se sono triste, mi basta l'iphone e le cuffiette, e mi ritrovo in un attimo nel 'mondo dei sogni'..

La vita è bella, ma con un idolo, diventa meravigliosa!

venerdì 11 maggio 2012

Lei, la mia migliore amica.


Esiste una sola persona in grado di farmi star bene. Più passano i giorni e più capisco che devo tenermela stretta stretta perché persone così sono rare da trovare..
Questa persona è la mia migliore amica.
Ho capito che per me è davvero importante quando ho avuto bisogno di qualcuno che mi consigliasse, che mi ascoltasse o che semplicemente mi abbracciasse.
Sono stata veramente molto fortunata.. Lei è l’amica che tutti vorrebbero e io ce l’ho.
Prima stavo pensando che se potessi darle il mondo non ci penserei una seconda volta. Poi ho pensato che in questo mondo c’è troppa cattiveria, troppa falsità e Lei non merita tutto questo.
Lei merita tutto ciò che di più bello e meraviglioso possa esistere!
Quindi l’unica cosa vera e sincera che posso darle è tutto il mio bene.. Ho bisogno sempre di sentirla vicino, in qualsiasi momento. Lei è ciò che mi dà la forza di andare avanti, di svegliarmi la mattina col pensiero che esiste ancora qualcosa di bello.
E’ speciale.. E’ unica..
C’è una persona che mi dice spesso che quando parlo della mia migliore amica, mi brillano gli occhi, che riesco a trasmettere tutto il bene che le voglio anche solo parlando. Questa persona dice che è tipico dell’adolescenza che una ragazza possa dire tutto questo riguardo la propria migliore amica. Io, invece, dico che non è così perché quando io parlo della mia migliore amica sono sincera, non dico mai una parola fuori luogo né tantomeno riuscirei a dirla.
Devo ringraziare la mia migliore amica perché c’è sempre, perché mi vuole bene.. Devo ringraziarla per il solo fatto di esistere! 


mercoledì 28 marzo 2012

Orgoglio: valore positivo o valore negativo?

Talvolta capita di incontrare persone che definiamo orgogliose, ma che cos’è in realtà l’orgoglio? Ed è una caratteristica di personalità sempre positiva, o quando è eccessiva si trasforma in superbia, rendendo così le persone negative? 

Essere orgogliosi

Le persone che definiamo orgogliose sono coloro che hanno piena fiducia nelle proprie capacità e possibilità; tuttavia avere un livello di autostima troppo elevato e, di conseguenza, essere pieni di orgoglio, può sfociare in un senso di superiorità nei confronti degli altri, che nel tempo può rendere sgradevoli le persone.
L’orgoglio però non è necessariamente negativo, anzi, talvolta è sano e utile alla nostra vita, soprattutto quando nasce dalla obbiettiva consapevolezza delle proprie capacità, del traguardi raggiunti e dei successi che abbiamo riportato fino a quel momento. In questo caso si tratta allora di quell’orgoglio positivo, che serve a farci avere una corretta autostima e che deve essere rinvigorito e alimentato, perché ci consente di vivere in armonia con noi stessi. L'orgoglio sano fa tenere i piedi ben saldi a terra e imparare ad averlo può aiutare chi è troppo ipercritico con se stesso a riconoscere le proprie capacità e a intraprendere la strada che più si desidera.

Troppo orgoglio = Superbia

Ma quando l'orgoglio si può trasformare in superbia? Sicuramente quando una persona si vanterà eccessivamente di sé, delle proprie capacità e dei risultati raggiunti.
Quando le persone sono eccessivamente orgogliose generano errori e diventano presuntuose, con la conseguenza che rimarranno sole e isolate.

Quando lasciare da parte l'orgoglio

Se da un lato, come abbiamo visto, un po' di orgoglio aiuta a farsi valere, essere eccessivamente orgogliosi porta a scontri e incomprensioni e soprattutto non aiuta nelle relazioni.
Bisognerebbe imparare a mettere il proprio orgoglio in secondo piano di fronte alle situazioni in cui ci si trova a condividere qualcosa con qualcun altro di cui abbiamo stima e ammirazione e quando crediamo e diamo valore al progetto che si sta condividendo. In questi casi mettere da parte il proprio orgoglio non significa avere scarsa fiducia e autostima nelle proprie convinzioni, ma significa dare importanza all'altra persona e a ciò che in quel momento si è deciso di costruire, sia che si tratti di vita privata o di lavoro.
Se invece questa sintonia non c'è e se non c'è la stessa intensità di coinvolgimento nel progetto che si sta condividendo, allora possiamo anche rimanere sulle nostre posizioni e non scendere a compromessi.
Sicuramente avvicinarsi all'altro, chiedere scusa e non essere troppo orgogliosi è anche sinonimo di intelligenza!

lunedì 5 marzo 2012

" Vorrei proprio sapere se l’amicizia esiste veramente. "

Non mi riferisco al piacere occasionale di due persone che si rallegrano di essersi incontrate perché a un certo punto della vita si trovano a ragionare nella stessa maniera su determinate questioni, si scoprono gli stessi gusti e preferiscono gli stessi svaghi: tutto questo non ha niente a che fare con l’amicizia. A volte mi sembra quasi che essa rappresenti la relazione più intima che esiste nella vita… 
Forse per questo è talmente rara.
E su cosa si fonda, allora? Sulla simpatia? E’ un termine improprio, troppo blando: non si può dire che la simpatia sia sufficiente a indurre due persone a farsi carico l’una dell’altra nelle situazioni più critiche della loro esistenza.
Su che altro, dunque? Non c’è forse un pizzico di eros al fondo di tutte le relazioni umane? Qui, nella mia solitudine, in mezzo alla foresta, mentre mi sforzavo, non avendo altro da fare, di comprendere i fatti della vita, qualche volta me lo sono chiesto. Naturalmente l’amicizia non ha nulla in comune con le inclinazioni di coloro che cercano di soddisfare il loro desiderio distorto con persone dello stesso sesso.
L’eros dell’amicizia non ha bisogno dei corpi… Essi, anzi, lo disturbano più di quanto non lo attraggano. Ma si tratta pure sempre di eros. C’è eros al fondo di tutti gli affetti e di tutte le relazioni umane…

Sándor Márai* Le Braci

sabato 11 febbraio 2012

'' Ma cos'è la MUSICA? ''

'' Beh, la Musica è vita! ''
Non c'è una spiegazione precisa per descriverla. La Musica è un qualcosa di eccezionale. Sì, perchè è la miglior medicina dell'anima....
Quando sei solo, e ti senti perso, l'unico rimedio è proprio Lei. Basta prendere il proprio iPod e un paio di cuffiette e tutto cambia. Entri in un mondo totalmente diverso, un mondo come vorresti tu, entri in un mondo migliore.
Non esiste niente di più potente della Musica.
La Musica aiuta a crescere e a vivere.. Ed una cosa è più che certa: non ti abbandonerà mai! 

Lettera a G.


Ci sono amici che porterai nel cuore solo per un determinato periodo della vita, altri invece per tutto il resto della tua vita. Amici con cui hai passato momenti indimenticabili che non dimenticherai mai. Di solito noi definiamo "amici" tutte le persone con le quali abbiamo dei rapporti, un saluto, una chiacchierata, un abbraccio. 
Io sono del parere che gli amici siano quelle persone alle quali puoi raccontare tutto, ogni cosa, senza vergognarti o aver paura di essere giudicato, alle quali puoi aprire il tuo cuore, che di te sanno tutto, conoscono tutti i tuoi pregi e i tuoi difetti, ma ti accettano così, per quello che sei. Sono quelli che hanno piacere a stare con te, con i quali condividi interessi, ma che non debbano necessariamente pensarla al tuo stesso modo. Per capirsi non servono le parole, basta uno sguardo, che ti può rendere felice o che in un attimo ti può annientare. Si possono avere tanti amici con i quali puoi avere un grande rapporto di amicizia, ma gli amici, quelli veri, quelli che rimarranno sempre, si possono contare sulle dita della mano.
L'amico è quella persona che non ti abbandonerà ne ti tradirà mai, che fa di tutto per non litigare e starti vicino, che ti perdona pur essendo tu quello in torto, che ti fa ridere quando sei giù di morale, che ti fa vivere con gioia la giornata, che quando stai male, anche se non è lì con te, ti pensa preoccupato. Se ci separiamo da lui non stiamo male anzi, la sua lontananza ci fa capire se teniamo davvero a lui. 
- Tra questi amici io ho incontrato Te.
Con te tutto diventa più semplice, anche quando ho il mondo contro, so che su te posso contare perché ci sarai sempre.
Ti voglio bene. 

domenica 22 gennaio 2012

IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA..

Il mio primo giorno di scuola alle superiori credo che me lo ricorderò per molto tempo!
Devo confessare che la notte prima ho dormito meno del solito, dato che l'ansia e la preoccupazione mi hanno disturbato il sonno. La mattina, dopo che mia mamma mi ha svegliata, mi sono preparata, sono uscita e sono arrivata nel cortile della scuola prima del suono della campanella. 
Ero molto ansiosa. 
C'era anche l'enorme paura di cambiare e crescere. Ero curiosa. Pensavo a quante amicizie avrei potuto fare in questa nuova esperienza. Io non ci potevo credere ancora! Nella mia testa c'era molta confusione perchè non potevo reggere il fatto di essere arrivata finalmente al primo anno di liceo! Devo dire però che ero anche molto preoccupata. All'inizio mi sentivo un po' spaesata, fra tutte quelle voci e volti nuovi. Lo devo ammettere: i miei amici sembravano tutti più intelligenti e più maturi di me! 
I nuovi professori un pò mi intimorivano. Mi sembravano diversi dagli insegnanti delle medie e che trattino noi ragazzi in modo diverso, più distaccato e severo. Poi ho pensato: '' è un liceo scientifico non una scuola media! ''. Feci subito amicizia con molti di loro, soprattutto con Imma, che oggi non frequenta più la mia stessa scuola. Era tutto diverso: i professori, gli amici, la scuola, l'aria che respiravo. 
Quel giorno era l'inizio di un nuovo viaggio che sarebbe durato cinque anni, se non qualcosina in più!